Ispirato alla storia vera
I carusi delle solfare siciliane: bambini mandati in miniera a otto anni.
Romanzo di brividi · da 10 anni in su
A Montesolfaro c'è una regola che tutti conoscono e nessuno spiega: «Lì non si va.» Cinque ragazzini, un quaderno nascosto nel muro e qualcosa di antico che il paese ha scelto di dimenticare.
«Lì non si va.»
A Montesolfaro, borgo dimenticato dell'entroterra siciliano, c'è una regola che tutti conoscono e nessuno spiega. Una vecchia solfara murata da sessant'anni, un ingresso di pietra nera divorato dai rovi, e un silenzio che pesa più del caldo di luglio.
L'estate in cui Turi, tredici anni, torna dal nonno per le vacanze, qualcosa è cambiato. Il terreno scotta sotto i piedi. I disegni di Maruzza raffigurano cunicoli che non ha mai visto. Pippinu, undici anni, parla con qualcuno che non esiste. E Nonno Cesare mormora un nome nel sonno: Turiddu. Turiddu. Turiddu.
Quando cinque ragazzini trovano un quaderno nascosto nel muro della solfara, la voce di un bambino del 1962 comincia a raccontare. Era un caruso — uno dei ragazzini mandati a lavorare in miniera a otto anni. E quello che racconta è terribile.
Perché sotto Montesolfaro c'è qualcosa di vivo. Qualcosa di antico, che i carusi chiamavano «a Matri» — la Madre. Qualcosa che il paese ha scelto di dimenticare. E il silenzio non l'ha fatta dormire. L'ha resa affamata.
Cinque ragazzini. Cinque cognomi incisi nella roccia sessant'anni prima che nascessero. Un segreto che lega le loro famiglie alla solfara da generazioni. E una scelta impossibile, nel cuore della terra, che nessun dodicenne dovrebbe mai dover fare.
ZOLFO è un romanzo di brividi per ragazzi dai 10 anni in su, ispirato alla storia vera dei carusi nelle solfare siciliane. Una storia di paura e di coraggio, di silenzio e di memoria, che ricorda ai lettori di ogni età che le cose che facciamo finta di non vedere non spariscono — e che la verità è il contrario del silenzio.
I carusi delle solfare siciliane: bambini mandati in miniera a otto anni.
Una storia di brividi che parla di silenzio, di memoria e di verità.
Pensato per i ragazzi, ma capace di restare addosso anche agli adulti.
Per chi è cresciuto con Piccoli Brividi e cerca qualcosa di più profondo.
Misteri che hanno radici nella storia vera.
Un libro da leggere insieme e di cui parlare dopo.
Franky Bonanno vive a Catania. Sviluppatore con oltre vent'anni di esperienza nel software, scrive romanzi e libri tecnici.