La materia più reale del presente
La firma elettronica qualificata e che cosa ne diventa quando il firmatario non c'è più.
Collana Thriller Tecnologico · Libro 4
Una PEC firmata digitalmente da un avvocato morto da sei mesi. Cinque settimane per smontare la macchina di frode digitale più sofisticata del Triveneto.
«Non siamo cessati. Siamo morti.»
Padova, primo agosto 2026. Sulla casella PEC dell'avvocato Tommaso Valenti arriva una richiesta di costituzione di parte civile firmata digitalmente — a quanto risulta — da un suo collega di Treviso, l'avvocato Riccardo Ferri.
L'avvocato Ferri è morto da sei mesi.
Cinque settimane di lavoro silenzioso a partire da una portineria di palazzo Mantovani a Treviso, da un cassetto basso di archivio di studio veneto, da una macchinetta da caffè di un Consiglio dell'Ordine. Una piccola squadra di provincia — un avvocato vedovo, una archivista di consiglio dell'Ordine, una portinaia di settantadue anni, un sostituto procuratore taciturno, un praticante ventenne — smonta la macchina più sofisticata di frode digitale che il Triveneto abbia mai prodotto.
Settantatré nomi di defunti attivi in piena legalità apparente. Un dossier biografico di trecento pagine costruito da una società svizzera che usa modelli linguistici di grandi dimensioni. Un cappotto blu lungo di un settantenne notaio di Vicenza. Una nota di sospensione dell'Agenzia per l'Italia Digitale del primo settembre del duemilaventisei.
L'ultima firma è un thriller tecnico-giuridico sulla materia più reale del nostro presente: la firma elettronica qualificata e quello che ne diventa quando il firmatario non c'è più. Il quarto romanzo della Collana Thriller Tecnologico, dopo Zero Day, Il Segnale e La Terra Che Ricorda.
La firma elettronica qualificata e che cosa ne diventa quando il firmatario non c'è più.
Un avvocato vedovo, un'archivista, una portinaia di settantadue anni, un sostituto procuratore, un praticante.
Un dossier di trecento pagine costruito con modelli linguistici di grandi dimensioni.
Un'indagine silenziosa, fatta di archivi, portinerie e firme digitali.
La PEC, la firma qualificata e i Consigli dell'Ordine come scena del romanzo.
Che cosa resta della nostra identità digitale quando non ci siamo più.
Franky Bonanno vive a Catania. Sviluppatore con oltre vent'anni di esperienza nel software, scrive romanzi e libri tecnici.